Napoli è la patria natia della frittata di maccheroni e lo stivale intero la sua tavola. In questa versione, è lazializzata.
La ricetta della frittata di pasta cacio e pepe è quindi il risultato del gemellaggio tra Vesuvio e Colosseo. Ed il risultato è un disco di pasta che non ha uguali.
La versione napoletana spesso e rossa e condita anche con salumi. Questa versione è fedele solo a cacio e pepe.
La scheda tecnica indicherebbe che è facile preparazione, il tempo di cottura (compreso quello della pasta) non dovrebbe superare i 45-60 minuti. L’attenzione massima serve solo per la cottura.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di spaghetti (a noi piacciono più i bucatini)
4 uova
Formaggio pecorino stagionato circa 150 gr (dipende quanto lo volevo sentire nella frittata)
Pepe nero in grani da tritare al momento
Olio di oliva
Preparazione della frittata di maccheroni cacio e pepe
Cuocere la pasta, scolarla abbastanza al dente e farla raffreddare, casomai in frigo. Nel mentre, sbattere 4 uova intere e aggiungere a queste. Il pepe grattugiato fatelo andare un po’ in una padella a tostare qualche minuto.
A seguire aggiungere il pepe nella pasta con uovo e mischiare anche con il pecorino. Il composto ben amalgamato è pronto per passare alla padella.
Prendere un bel tegame largo e aggiungere olio a sufficienza sul fondo. Dopo un po’ dall’accensione fate girare un po’ l’olio riscaldato anche sui bordi del tegame così la pasta cuocere il più uniformemente possibile.
Ad olio caldo abbastanza riversare tutto in padella. Fate prima una prova con un pizzico di pasta in padella. Se sfrigola, l’olio è pronto.
Versato tutto, nel mentre sfrigola, comprimere il composto in padella il più possibile con una cucchiaia in legno o quel che avete.
Modellate anche i bordi all’interno della padella così il disco di pasta sarà uniforme e friggerà anche meglio.
A seconda di quanto la volete “arruscata” si direbbe Napoli, cioè cotto e croccante, tenetela sul fuoco per il tempo necessario a raggiungere il vostro desiderio.
Quello che dovete sicuramente fare è dividere questo tempo friggendola prima al centro del fuoco, e poi spostarla sui quattro lati sul fuoco. Quindi alto, basso, destra e sinistra.
Quando si alza da n lato con cucchiai significa che sotto è cotta e potrebbe essere già girata dall’altro lato. Questo deve essere fatto con l’aiuto di un piatto o del coperchio del tegame.
Si mette piatto o coperchio sopra, togliendo la padella dal fuoco e tenendo con una mano la padella e con l’altra il piatto o coperchio, si ribalta. Riversare poi la frittata in padella per la cottura del secondo lato seguendo la stessa tecnica strategica usata prima.
Controllare la cottura sempre con la cucchiaia sempre alzandola da un lato. A cottura da voi gradita, spegnete e tutto sarà pronto.
Difficile ora sarà resistere all’assaggio anche se scotta. Fate sempre come più vi piace tanto bollente, calda, tiepida o anche fredda, è buona assaje lo stesso.
Speriamo vi abbia fatto piacere trovare la ricetta della frittata di pasta cacio e pepe.
Se vi fa piacere ora potreste provare anche quella del panino napoletano.
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Alla prossima gustosa ricetta