Con la fantasia si arriva ovunque, sino a creare piatti dal sapore eccezionale buoni come quelli della ricetta originale.

In questa finta amatriciana, non è usata la pancetta, troppo costosa per il popolino dell’800 napoletano. La cosa rende quindi questo piatto tradizionale, più leggero e digeribile rispetto al suo capostipite.

Ingredienti per 4 persone: gr. 440 di bucatini o mezze maniche rigate, gr 420 pomodori pelati San Marzano, 2 cipolle grandi (di Montoro se possibile), gr 60 di parmigiano grattugiato misto a pecorino, olio evo q.b., pepe nero in grani da macinare (se vi piace il piccante).

Preparazione

Protagonista è la cipolla in questa finta amatriciana. Per la loro cottura il procedimento dovrà durare massimo 30 minuti. In un tegame basso e abbastanza largo, lessate grazie ad un bicchiere d’acqua le cipolle tagliate a fette. Non tagliatele troppo piccole. Asciugata l’acqua, aggiungete olio necessario per farle imbiondire. Fatto questo , versate ancora altra acqua così continueranno a rosolare. Raggiungerete così il tempo totale di cottura prima indicato. Ogni tanto, rimestatele con una cucchiaia di legno. In un’altra pentola, cuocete i pomodori per non meno di 10 minuti spaccandoli prima con le mani. Versateli quindi nel tegame con le cipolle già rosolate e fate cuocere, senza coprire, ancora per 10 minuti. Cuocete la pasta, e riversatela al dente nel tegame con il sugo a fuoco basso. Condite con il parmigiano ed il pecorino poco prima di impiattare. La grattata di pepe nero se vi piace la fate ora. Serviteli belli fumanti. Avranno un profumo straordinario